
Giornata trionfale in Coppa Italia per la Serie cadetta, a cui dedichiamo l'ala principale del famosissimo Musée d'Orsay che ho avuto il piacere di ammirare nel mio soggiorno parigino; un pò a sorpresa, infatti, ci ritroviamo a commentare il passaggio del turno di ben cinque formazioni su otto impegnate in questi ottavi di finale di Coppa Italia, con alcune perle davvero da antologia. Ma partiamo con ordine; un grandissimo plauso alle cinque qualificate (rigorosamente in ordine alfabetico): Alex, Giorgio, Giuseppe, Mario e Stefano. Le prime due promozioni arrivano dalle due squadre che erano riuscite a vincere all'andata: da una parte Alex, che partendo dal 2 a 1 contro Alessandro, riesce a difendersi pareggiando per 1 a 1; dall'altra Stefano che dopo aver sbancato 1 a 0 contro Marco DS, controlla 0 a 0 il match di ritorno. Da incorniciare è anche il passaggio del turno di Giuseppe che, partendo dall'1 a 1 dell'andata, riesce addirittura ad eliminare il campione in carica della coppa Enrico vincendo per 2 a 1 con autorità. I gioielli, però, arrivano da chi non te l'aspetti. Parliamo di Giorgio e Mario, che riescono addirittura a trovare la forza, vincendo 2 a 1, di rimontare gli avversari, nonostante ciò avvenga solamente ai punti. Giorgio batte l'amico Matteo per 2 a 1 e lo condanna ad una prematura eliminazione, così come Marco DM che esce sconfitto dal 2 a 1 inflittogli da Mario, la vera rivelazione di questi ottavi di finae. Nei quarti, così, assisteremo ad un grande predominio numerico da parte dei partecipanti della Serie B, pronti a seguire le orme di Enrico che lo scorso anno, proprio dalla cadetta, riuscì a portarsi a casa il prestigioso trofeo. Le notizie nefaste arrivano da Simone, che viene sconfitto anche nel ritorno per 2 a 1 dalla sua bestia nera Massimiliano, e da Francesco che nonostante i cinque gol tra andata e ritorno viene eliminato da un Luca troppo stratosferico per tutti: 3 a 2 che comunque riempie di orgoglio Francesco, che avrebbe vinto il confronto con chiunque altro. Chiudiamo il post ed il nostro bilancio, positivissimo, con la nota doliente Antonio: il pasticcio della mancata consegna della formazione lo costringe alla sconfitta di 2 a 0 a tavolino contro Emiliano che lo elimina, facendo perdere la realistica ipotesi di un passaggio ai quarti di ben sei formazione della B (cosa che sarebbe avvenuta in caso di consegna della formazione). In ogni caso, la Serie B ha dimostrato di essere cresciuta rispetto allo scorso anno, cosa che non può far piacere; anche qui con il passare del tempo il livello e la competitività aumenta. Siamo curiosi di vedere come le cinque qualificate si comporteranno alla prova del nove rappresentata dai quarti di finale.